Erosione costiera, con CoDeC l'ENEA stima danni e costi del ripascimento

Si chiama CoDeC, Calcolo del Degrado Costiero, il nuovo strumento sviluppato dall'ENEA insieme a ISPRA e Cnr per stimare gli impatti economici e ambientali dell'erosione delle spiagge. La notizia è stata diffusa il 5 novembre 2026 dal periodico dell'ENEA, mentre i risultati del primo test sono pubblicati sulla rivista scientifica Land.
Che cosa calcola
Il metodo tiene conto dell'evoluzione delle spiagge, della presenza di infrastrutture vicino al mare e della dinamica dei sedimenti. Da questi dati stima i volumi di sabbia necessari per il ripascimento e i costi delle opere di difesa, come i frangiflutti, oppure del ripristino di infrastrutture ed ecosistemi danneggiati da eventi meteo estremi o da interventi dell'uomo.
Il test sulla costa calabrese
CoDeC è stato provato sul litorale tirrenico di San Lucido, in provincia di Cosenza, dove l'erosione minaccia ecosistemi, turismo, la linea ferroviaria e la strada litoranea. Confrontando ortofoto e dati satellitari, i ricercatori hanno rilevato che tra il 1954 e il 2018 la superficie emersa della spiaggia si è ridotta di oltre il 60%. Tra le cause indicate ci sono l'urbanizzazione e le opere di difesa rigida, che hanno alterato il trasporto naturale dei sedimenti.
Il fenomeno in quel tratto è iniziato già alla fine dell'Ottocento, con la costruzione della ferrovia su strette terrazze costiere. Secondo la stima dello strumento, per il ripascimento servirebbero circa 540.000 metri cubi di sedimenti, per una spesa di circa 12,5 milioni di euro. Per mantenere la spiaggia nel tempo sarebbero poi necessari circa 20.000 metri cubi di sabbia all'anno.
Un problema che riguarda tutta l'Italia
Secondo i dati citati nella presentazione dello studio, negli ultimi cinquant'anni in Italia sono andati persi circa 40 milioni di metri quadrati di spiagge e l'erosione interessa circa il 40% delle coste sabbiose. Il gruppo di ricerca punta ora a integrare ortofoto storiche, dati di monitoraggio in tempo reale e modelli di apprendimento automatico, e a estendere il metodo a scala nazionale grazie al calcolo ad alte prestazioni.



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