Terna: a settembre 2026 consumi elettrici +6,5%, massimo dal 2014

A settembre 2026 la domanda di elettricità in Italia è stata di 27,8 TWh, in crescita del 6,5% rispetto allo stesso mese del 2025: è il valore più alto per un mese di settembre dal 2014. Lo indicano i dati mensili di Terna, il gestore della rete elettrica nazionale, diffusi il 21 ottobre.
Il peso del caldo
A spingere i consumi è stata soprattutto la temperatura: settembre è stato in media di circa 2 °C più caldo rispetto a un anno prima. Al netto dell'effetto temperatura la crescita della domanda si ferma al 4,6%.
Rinnovabili al 39,4%, corre il fotovoltaico
Le fonti rinnovabili hanno prodotto 10,9 TWh, coprendo il 39,4% della domanda elettrica del mese. Il fotovoltaico è cresciuto del 27,1% rispetto a settembre 2025 e l'eolico dello 0,8%, mentre l'idroelettrico è calato del 29,2%. Il risultato è una produzione rinnovabile complessiva quasi stabile, che non è bastata a seguire l'aumento dei consumi: per coprire la domanda è cresciuta la produzione termoelettrica, salita del 14,7%.
Nel solo mese di settembre sono entrati in esercizio 675 MW di nuovi impianti rinnovabili.
I primi nove mesi dell'anno
Da gennaio a settembre la domanda elettrica è aumentata del 5,2%, pari a circa 12 TWh in più rispetto allo stesso periodo del 2025. Le rinnovabili hanno coperto il 42,1% dei consumi, con il fotovoltaico in crescita del 20,5% e l'eolico del 7%. La nuova capacità rinnovabile installata nel periodo è di circa 5,3 GW.
I numeri mostrano una tendenza chiara: il solare continua a crescere a ritmi sostenuti, ma un mese più caldo del solito ha fatto salire anche il fabbisogno di energia, coperto in buona parte dalle centrali termoelettriche.
Fonti Italpress, Teleborsa, Soldionline



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