Fotovoltaico, ISPRA: 2.798 ettari a terra nel 2025, tetti da 193 GW

Nel 2025 i nuovi impianti fotovoltaici a terra hanno occupato in Italia 2.798 ettari, quasi quaranta volte il valore del 2021. Il dato è contenuto nel Rapporto 2026 sul consumo di suolo di ISPRA e del Sistema nazionale per la protezione dell'ambiente (SNPA), presentato a Roma il 27 ottobre 2026, che indica anche quanto spazio resta sui tetti degli edifici già costruiti.
Una crescita rapida
La superficie destinata ogni anno al fotovoltaico a terra è passata da 75 ettari nel 2021 a circa 1.700 nel 2024, fino ai quasi 2.800 del 2025. Gli impianti a terra valgono così circa il 27% di tutto il nuovo consumo di suolo dell'anno.
In totale gli impianti a terra coprono 21.368 ettari, per una potenza di circa 12.570 megawatt. La regione con la superficie maggiore è la Puglia, con 4.764 ettari.
Il potenziale dei tetti
Il rapporto stima che in Italia ci siano fino a 1.116 km² di tetti utilizzabili per i pannelli solari. Secondo le stime di ISPRA su queste coperture si potrebbero installare tra 140 e 193 gigawatt senza consumare nuovo suolo. Il rapporto contiene per la prima volta anche una mappa nazionale delle superfici che si potrebbero recuperare, tetti compresi.
Si tratta di una stima del potenziale tecnico e non di una previsione: la produzione reale dipende da molti fattori, come l'orientamento delle falde, le ombre e lo stato delle coperture. Il dato mostra però che una parte importante della crescita del solare potrebbe avvenire sugli edifici esistenti, lasciando liberi i terreni agricoli e naturali.
Fonti ISPRA, Rinnovabili.it, Renewable Matter



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