Lancet Countdown 2026: il clima pesa sempre di più sulla salute

Gli effetti del cambiamento climatico sulla salute continuano ad aggravarsi e la risposta globale resta troppo lenta. È il quadro tracciato dal rapporto 2026 del Lancet Countdown su salute e cambiamenti climatici, coordinato dallo University College London con l'Organizzazione mondiale della sanità e diffuso a fine ottobre, in vista della COP31 di Antalya. Lo studio, firmato da 146 ricercatori di oltre 100 istituzioni in più di 30 Paesi, segue 54 indicatori e confronta il decennio successivo all'Accordo di Parigi con quello precedente.
Caldo e siccità
Il dato più evidente riguarda il caldo. Nel 2023 si stimano circa 710.000 decessi associati alle alte temperature nel mondo, un record, e oltre il 70% è attribuito al riscaldamento causato dalle attività umane. Negli anni dopo l'Accordo di Parigi la media annua di queste morti è aumentata di quasi il 36% rispetto al decennio precedente.
Anche l'acqua è un problema crescente. Nel 2025 circa il 52% delle terre emerse ha vissuto almeno un mese di siccità estrema, il secondo valore più alto mai registrato. Secondo gli autori molti effetti sulla salute sono peggiorati più rapidamente tra il 2016 e il 2025 che nei dieci anni precedenti.
I segnali positivi
Il rapporto indica anche progressi misurabili. Nel 2025 gli investimenti mondiali in energia pulita hanno raggiunto il record di 2.100 miliardi di dollari, quasi il doppio di quelli nei combustibili fossili. Nei Paesi in cui l'inquinamento dell'aria da fonti fossili è diminuito dal 2016, almeno 77, l'aria più pulita è associata a circa 323.000 morti evitate ogni anno.
Restano però forti ritardi: i combustibili fossili forniscono ancora oltre l'80% dell'energia mondiale e le cento maggiori compagnie di petrolio e gas prevedono di produrne, al 2040, il 150% in più di quanto sarebbe compatibile con il limite di 1,5 °C.
Per questo gli autori chiedono di riconoscere formalmente il cambiamento climatico come un'emergenza sanitaria globale e di mettere la salute al centro delle decisioni sul clima e sui finanziamenti.
Fonti OMS, Doctor33, News-Medical



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